Cinque luoghi per cinque melograni

Un percorso in cinque luoghi per cinque melograni

Sabato 10 ottobre 2020 si è svolto l’evento “Sulle ali dorate. Alberi di vita” promosso da Associazione Segnali di Vita in collaborazione con Sodales, Verdi OFF, Ade

L’iniziativa è stata l’anteprima della XIV edizione della rassegna  “Il Rumore del Lutto”.

Si è trattato di un percorso itinerante in cinque tappe, una per ogni luogo con  letture di attori e brani di arie verdiane in sottofondo durante la piantumazione di 5 melograni:

1° atto ore 10.00 - Teatro Europa, Via Oradour  con Franca Tragni
2° atto ore 11.30 - Il Federale, Via XXIV Maggio  con Mario Mascitelli
3° atto ore 14.00 - Casa nel Parco, Strada Naviglio Alto con Loredana Scianna
4° atto ore 15.30 - Torre Medicine dell’Ospedale Maggiore, Via Volturno con Raffaele Rinaldi
5° atto ore 17.00 - Parco Falcone-Borsellino Via Mantova con Nunzia Moisè

In ogni tappa Andra, Michela, Giada e Fabrizio hanno messo a dimora un albero trovando cittadini interessati che hanno assistito all’evento. Per ogni melograno sono stati individuati i responsabili al loro accudimento:

  1. Melograno del Teatro Europa – Giuseppe Bisbano di Ratafià
  2. Melograno del Federale – Laura Panizza di Aurora Domus
  3. Melograno della Casa nel Parco – Stefano Manici
  4. Melograno del Bosco del Ricordo davanti alla Torre Medicine – Fabrizio ed Andrea di Sodales
  5. Melograno del Parco Falcone-Borsellino – Maria Angela e Marco di “Segnali di Vita”.

Ogni tutore è responsabile dell’albero e lo accudirà tutelandolo nei primi tre anni di vita. Sono sufficienti queste regole  per garantirgli una vita dignitosa e protetta:

  • Nel periodo da marzo a settembre innaffiarlo con 20 litri di acqua un giorno si e un giorno no . Per questo sono state scelte posizioni di piantumazione vicino a rubinetti dell’acqua
  • Verificare che la protezione messa alla base dell’Albero si sempre presente e integra. Questo dispositivo è fondamentale per evitare che l’uso indiscriminato del decespugliatore da parte di persone le piante decorticano il colletto. Questa tortura si può paragonare all’amputazione dei piedi di un uomo
  • Verificare che il tutore in legno si astabile per evitare che l’oscillamenti dell’albero possa provocare microfratture dell’apparato radicale superficiale dell’albero
  • Togliere l’erba nella corona alla base dell’albero e tenere pulita l’area limitrofa.

Da anni Sodales pianta melograni in città: a Barriera Bixio davanti al distaccamento del Toschi insieme a vari studenti e in ricordo di una prof scomparsa, allo Spip dove Giada ha girato il suo regalo di compleanno donando un tocco di colore a questa  zona industriale, a Porporano dove con Parma Marathon sono sti piantati 3 alberi, eccetera

Il melograno è una pianta rustica che richiede poca manutenzione ma è fondamentale un accudimento costate per almeno tre anni.

E’ impegnativo ma mentre qualsiasi idiota (etimologicamente l’uomo privato che non si cura del pubblico) può con la sua ignavia ed indifferenza uccidere un albero, una persona dotata di intelligenza ambientale è in grado con un minimo di sensibilità accudire un essere vivente e senziente.

Gli alberi parlano albero come i bambini parlano bambino.

Entrambi ci comunicano il loro desiderio di vita. È responsabilità di ognuno di noi impegnarci a capire l’importanza vitale di questo messaggio di speranza.

Infine vorrei ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questa bella giornata piena di sole e di immaginazione. Un Grazie anche ai soci di Sodales Andrea, Michela, Giada, Valter, Sara, Mirella, Claudio, Raffaele, Antonio, Gloria.

Chi pianta un albero pianta una speranza (Lucy Larcom).

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