Cattani, l'Ospedale e Sodales ricordano le vittime dello scoppio

Anche quest’anno in occasione della ricorrenza del quarantunesimo anniversario del crollo del Padiglione Cattani dell’Ospedale di Parma l’associazione Sodales di Parma si è attivata mettendo a dimora due alberi da frutto.

La piantumazione si è tenuta oggi sabato 14 novembre 2020 alle ore 9:30 davanti alla Torre Medicine.

L’iniziativa è dedicata a tutte le vittime, ai feriti, ai loro parenti; dedicata anche ai soccorritori volontari, al personale medico, alle forze dell’ordine e ai Vigili del Fuoco, che dimostrarono coraggio, comprensione e dedizione durante la tragedia del Cattani del 13 novembre 1979. Sodales nel 2014 ha messo a dimora il “Bosco del Ricordo” con 21 alberi per le 21 vittime della tragedia, per condividere il ricordo e proporre un gesto di speranza e di contemplazione.

 

Da allora la memoria pubblica e il ricordo cittadino sono accuditi dall’associazione insieme ai parenti delle vittime e all’Ospedale ed ogni anno vengono costantemente piantati nuovi alberi per mantenere viva questa tradizione del cuore.

Oggi il gesto assume un ulteriore valore etico e pratico vista l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo.

Dopo i saluti da parte dell’Azienda Ospedaliera con l’intervento di Sabrina Capitani della dott.ssa Eleonora Maio sono intervenuti Savani e Rinaldi di Sodales. Ecco in sintesi il loro l’intervento (in ordine Fabrizio e Raffaele)

Oggi mi batte forte il cuore di ognuno di voi. Persone che ho imparato a conoscere in questi anni di con divisione.

Noi Mettiamo a dimora alberi e così facendo coltiviamo grandi sogni e coltiviamo pensieri lunghi. Questo Bosco del Ricordo è sotteso da una lunga linea verde lega idealmente tutti noi.

Questo luogo è un  momento di aggregazione emotiva e sensoriale.

E’ un momento che diventa movimento verso la vita con l’immaginazione di un futuro migliore.

La lapide bianca sembra una vela ammainata di una nave nel porto. Ecco noi con questi alberi abbiamo spiegato le vele e attraverso la vita che si rinnova degli alberi che portano il nome dei nostri e dei vostri cari facciamo navigare l’immaginazione, le speranze e delle nuove relazioni e un nuovo senso di comunità.

Questi alberi vivi che si risvegliano ad ogni primavera ci ricordano che noi siamo qui e siamo vivi  non per abitudine ma per inquietudine e per trovare soluzioni non solo dentro di noi ma fuori da noi, fuori come in questo luogo.

Oggi noi siamo qui a ricordare con la nostra presenza. Così come l’amore e il dolore necessitano della coincidenza fra corpo e anima noi oggi qui in questo momento e col ricordo facciamo la stessa cosa con  contatto visivo. Questi incontri ci ricordano che quando riusciamo a essere presenti, la nostra emotività, il nostro sentire aumenta, ci fa stare meglio e il nostro nome sembra voler coincidere con la verità di questo luogo.

Noi siamo qui anche per ricordarci che la nostra non è una contemplazione estetica del dolore, non è una nave ferma ma una ricerca e un volere percorrere un sentiero insieme arricchendoci ad ogni tappa.

Raffaele ha infine recitato una poesia di Brecht

A chi esita - Bertolt Brecht https://www.sodalesparma.org/page.php?idpagina=62

Si ringraziano tutte le persone che sono intervenute e anche coloro che avrebbero voluto esserci.

Sodales da anni porta avanti il ricordo e il senso di comunità immaginando un futuro migliore rappresento dagli rami degli alberi che gemmano ogni anno e che si protendono verso il cielo.

Sodales dal 2014, ogni anno pianta alberi in memora della tragedia del Cattani e si rammarica per le persone che non è riuscita a raggiungere per ricordare loro l’evento.

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